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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

La Nuova Alabarda è...

  ... è alternativa, dissacrante, maliziosa, insinuante. Parla di argomenti tabù per gli altri giornali, non ha censure (però le subisce!); è per l'ecologia, per le garanzie sociali, per i diritti civili; per una Terra a misura d'uomo e per gente rispettosa della Terra; è antifascista, è contro le guerre ed i razzismi, contro la distruzione del territorio e le speculazioni edilizie. Legge Carolus Cergoly e Primo Levi, Srečko Kosovel e Bertolt Brecht, Heinrich Heine ed Ernesto Cardenal, e pubblica le poesie inedite che le vengono inviate. Parla della storia passata raffrontandola al presente, perché si conservino i ricordi e non si ripetano più gli errori passati. La Nuova Alabarda è fatta da liberi pensatori che vogliono cambiare: in meglio.